Vacanze sulla Neve Virtuali con Google Maps Street View

Vacanze virtuali sulla neve con Google Maps con Street View..

Google Maps

Guardare, ammirare ed esplorare qualsiasi luogo del mondo con immagini nitide a livello stradale e con rotazione a 360 gradi. Succede con Google Maps con Street View, lo strumento che permette gratuitamente di visitare in anticipo il vostro luogo di vacanza e, in generale, di esplorare quasi dal vivo luoghi che magari, altrimenti, non si potrebbero conoscere.

E visto che siamo nel periodo natalizio, la voglia di vacanze porta ad andare in montagna, magari presso note località sciistiche.

Google ha recentemente annunciato di aver ampliato la copertura di impianti sciistici negli USA e in Canada, e di poter quindi fornire attualmente un servizio ancora migliore di quello migliore per cui era stato creato il sistema di copertura degli impianti, e cioè le Olimpiadi Invernali di Vancouver.

Sono parecchi i posti incantevoli di montagna, negli Stati Uniti, che è possibile visitare con Google Maps con Street View, a partire dalla Squaw Valley, che è una delle più rinomate località sciistiche a stelle e strisce; il posto, nel Nord della California, è incantevole.

Basti pensare che nel 1960 proprio la Squaw Valley fu la sede degli ottavi giochi olimpici invernali.

Nel Colorado c’è invece la Breckenridge Ski Resort, che quest’anno festeggia i 50 anni dalla sua fondazione negli Stati Uniti. Detta anche semplicemente “Breck”, la Breckenridge Ski Resort si può esplorare con Google Maps con Street View, e lo stesso dicasi anche per la Whistler Blackcomb. In questo caso però dobbiamo spostarci in Canada, nella Columbia Britannica, e comunque a soli 130 chilometri circa da Vancouver. Sede nel 2000 dei ventunesimi giochi olimpici invernali, nella Whistler Blackcomb ogni anno quasi tre milioni di persone la visitano per sciare ma anche per lunghe sgambate in mountain bike.

E se non siete sazi del vostro tour virtuale, ma realistico, con Google Maps Street View, raccomandiamo sempre in Canada Lake Louise, una località sciistica nota, tra l’altro, per il fatto di essere spesso una delle tappe della Coppa del Mondo di sci alpino. Situata nello Stato dell’Alberta, Lake Louise è un posto bellissimo da visitare visto che si trova dentro il Banff National Park, e visto che poco distante c’è anche l’omonimo lago, e tutto intorno molte cime delle Montagne Rocciose del Canada.

Cosa Aspettate? Cominciate Ora:

 


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Dati Nielsen Web Marketing in Crescita Ultimo Trimestre 2011

In un contesto difficile per l’ intera economia mondiale, un segnale fortemente positivo ci arriva dall’ ultimo report Nielsen (società leader mondiale di rilevazione dati marketing) che fa su luce sulle attuali tendenze all’ interno del vasto contesto dell’ advertising in Italia.

Un report dal quale si evince chiaramente che l’ internet advertising è in grande crescita rispetto agli altri media, in particolare quelli tradizionali. In un panorama dove il negativo sembra prevalere su tutto, l’advertising su internet si è distinto e il rapporto Nielsen parla, infatti, di un +15%.

Gli altri media sembrano essere in forte calo, in tal senso i numeri sono abbastanza chiarificatori. Nemmeno televisione e radio sono stati in grado di reggere al difficile momento di crisi.

Nielsen-Novembre2011

La prima si ritrova ora a fronteggiare uno sconfortante -3,7%, mettre la seconda si assesta sul -5,5%. I dati relativi ad altri mezzi come cinema e stampa non si discostano molto dai risutati di TV e radio, ma il cinema riesce a scendere fino ad un clamoroso -20%.

In un report così “difficile”, i risultati dell internet advertising diventato ancora più incredibili e rimangono pochi dubbi su quale sia la tendenza attuale. Internet sembra aver surclassato anche quei media che difficilmente hanno dovuto affrontare report Nielsen così catastrofici. Uno scenario, quello dell’ advertising in Italia, dove tutti sembrano investire su web e media sociali.

Un report che mostra chiaramente quale sia la tendenza attuale e riconferma internet come uno dei media favoriti per raggiungere clienti e mercati.

Un numero incredibile di potenziali clienti per gli advertiser che hanno scelto il web come piattaforma pubblicitaria. Non solo nuovi utenti ogni giorno, ma anche nuovi mercati.

Il forte incremento dei dati riguardanti internet in Italia è dovuto anche alla rapida diffusione di dispositivi mobili sempre più sofisticati. In Italia gli smartphone coprono circa il 50% del mercato. I tablet, infine, stanno vivendo un momento di grazia e già circa un milione di italiani (tra i 25 e i 34 anni) ne ha uno.

Pare non ci siano dubbi su quale sia la piattaforma pubblicitaria favorita al momento.

Nuova Posizione Annunci Google Adwords

Negli ultimi mesi Google ha apportato miglioramenti e rilasciato aggiornamenti finalizzati a incrementare la qualità dell’esperienza di navigazione degli utenti web. Questo si traduce in molteplici vantaggi per gli inserzionisti e tutti coloro che vogliono sfruttare la potente piattaforma pubblicitaria di Google per pubblicizzare la propria attività o incrementare le proprie vendite.

Sono finalmente disponibili nuovi spazi pubblicitari per le pagine di ricerca di Google che in molti casi si sono già rivelati particolarmente efficaci.

Da oggi gli annunci precedentemente posizionati lateralmente potranno apparire anche
sotto i risultati di ricerca stessi. Questo genere di novità e di accorgimento ha già cominciato a mostrare i primi risultati positivi su alcune delle campagne che sto monitorando.

Dai alcuni test effettuati è chiaro che la nuova posizione degli spazi pubblicitari è maggiormente apprezzata dagli utenti finali, dal momento che la lettura della pagina dall’ alto al basso risulta essere più comoda e naturale.

Annunci Sotto Serp Google Adwords

Questo si trasmette in migliori CTR a parità di Bid rispetto ad alcuni annunci in alcune posizioni laterali. Diventa sempre più importante la valutazione di una corretta strategia di CPC Max per le chiavi di ricerca, poichè un CPC volontariamente abbassato che prima portava a scarsi rendimenti per posizioni 6-7 laterali, può adesso portare a buoni rendimenti sotto ai risultati di ricerca.

Se la pagina è fruibile dall’ utente con maggior naturalezza, anche gli annunci, di conseguenza, riusciranno ad essere più efficaci ed incisivi.

Tra i vari mezzi a disposizione dell’ inserzionista Google permette di utilizzare una strumento denominato “Segmento Top vs. Side”. Grazie all’ utilizzo dello stesso l’inserzionista sarà  in grado di valutare quale tipo di posizionamento risulta essere più efficace.

Nel prossimi mesi il nome cambierà in “Top vs Other” e la comparazione della rendita degli annunci avverrà tra quelli posizionati sopra i risultati di ricerca e gli annunci che si trovano in altre posizioni, comprensiva di quella inferiore. Si tratta di un parametro in più per poter capire quanto questo nuovo posizionamento all’ interno delle pagine di ricerca possa portare vantaggi all’ inserzionista che ha deciso di puntare sulla dinamicità e la flessibilità delle strategie di marketing applicate al web.

Un nuovo punto di partenza, quindi, per Google e gli inserzionisti che credono nelle incredibili potenzialità del web advertising e della Pubblicità Online con Google Adwords.

Novità Targeting Località Google Adwords

Google ha recentemente annunciato di aver introdotto una significativa modifica nell’interfaccia di Google Adwords, per poter meglio sfruttare il Targeting per Località. Trovate l’articolo ufficiale all’indirizzo del Blog Adwords.

Il marketing online si sta affinando sempre di più, per raggiungere i clienti direttamente nelle singole aree geografiche e modulare le campagne in base alle indicazioni che provengono dai territori. Questa operazione, detta targeting per località, è ormai ampiamente utilizzata da molte aziende per aumentare i risultati delle Campagne Pay per Click su Google Adwords.

Raggiungere i clienti giusti diventa una scelta strategica per ottimizzare costi e tempi. Per farlo, bisogna anzitutto conoscere i profili tipo dei propri clienti, da cui derivano le mappe con le indicazioni di aree geografiche più performanti.

Un immediato risultato in quest’ottica è spesso un diretto aumento dei CTR e una conseguente riduzione dei quality score e dei conseguenti CPC.

Oggi è proprio Google che offre il targeting AdWords su Google Maps. Grazie alla nuova funzione sarà possibile aumentare la densità delle informazioni sul proprio business: percorsi, suggerimenti di viaggio e dati più accurati sulla località di riferimento.

Sara così facile lanciare una campagna solo in una determinata area: digitando ad esempio Roma nella scheda Impostazioni campagna, i suggerimenti offerti daranno luogo a tre tipi di risultati:

  • Località corrispondenti alla città di Roma
  • Luoghi che racchiudono Roma (come il territorio della provincia)
  • Siti correlati che potrebbero trovarsi nelle vicinanze o che hanno un nome o una serie di meta-informazioni simili.

Il restyling parte dall’interfaccia di AdWords, attraverso la nuova colonna ‘Reach Number’, che misura il numero di utenti, si possono scoprire località appetibili e posizionarsi più facilmente, ecco una schermata:

Target Geografico Adwords

La capillarità di AdWords si unisce alla potenza di Google Maps. Le posizioni inoltre sono specificate con maggiori dettagli. Si possono visualizzare i confini delle diverse posizioni che hai selezionato contemporaneamente, in modo da poter vedere quanto spazio la città di Roma occupa in relazione a tutta la sua area metropolitana.

Calibrare una campagna pubblicitaria online sarà un po’ come “sparare”: mirare, puntare e fuoco!

Al posto delle armi avrete la pubbblicità della vostra azienda e la scelta precisa di delimitazione della portata del suo raggio d’azione. All’interno di un singolo raggio, ci sono più posizioni da occupare, da 300 a 10.000.

Finisce quindi l’era del targeting a forma di poligono, per fare spazio al “Target di raggio”, più elastico e modulabile.

E’ ora di testare ed utilizzare il targeting geografico per località nelle vostre campagne adwords, per raggiungere i clienti giusti e migliorare le prestazioni complessive.

I risultati, credetemi, sono portentosi.

 

Indicizzazione Immagini Tecnica FIR o ALT Image?

Il presente articolo evidenzia pregi e difetti della meglio conosciuta Tecnica FIR, utilizzata per inserire testo alternativo o nascosto sotto ad un immagine web.

In particolare, si evidenzia come sia attualmente possibile e decisamente consigliato l’utilizzo di Tag HTML <img> e corrispettivo attibuto ALT Image come valida alternativa alla suddetta tecnica.

In particolare, l’utilizzo della Tecnica FIR permette effettivamente di inserire un contenuto testuale “nascosto” sotto ad un immagine, che può essere di conseguenza inserita a livello di CSS come background.

Siamo consapevoli del fatto che l’utilizzo di immagini come background di un div da CSS abbia un vantaggio di portabilità e facilità di modifica delle stesse, rispetto all’utilizzo di tag HTML <img>.

Tuttavia, quello che consigliamo è sempre l’utilizzo del corretto tag <img> per una serie di motivi:

  • Il tag <img> permette l’indicizzazione delle immagini, che è il primo punto per il quale vi abbiamo suggerito l’intervento. L’utilizzo di tecnica FIR, o in generale l’omissione del tag <img> rende faticoso, a meno di ulteriori complessi accorgimenti, l’indicizzazione delle immagini da parte degli spiders dei motori di ricerca, compreso il Google-Bot.
  • Il tag <img> permette comunque l’inserimento di un testo alternativo, meglio conosciuto come attributo ALT dell’immagine. Tale attributo è stato introdotto proprio per permettere la leggibilità delle immagini da parte di browser testuali e, ancora più importante, la leggibilità del contenuto di una pagina web da parte di software o browser specifici per disabili. L’utilizzo di tale tag è quindi esattamente sostitutivo della attuale tecnica FIR, in quanto gli spiders tendono ormai a leggere l’ALT dell’immagine e considerarlo come contenuto testuale della pagina web stessa.
  • Il tag <img> è compatibile con l’utilizzo, sempre grazie ad ALT Image, delle immagini come link in ottica SEO. E’ infatti possibile definire l’ALT dell’immagine come Anchor Text del link, per notare come la copia cache relativa sia uguale ad un eventuale inserimento di solo link con Anchor Text.

Viste queste considerazioni, ecco come consigliamo di fare la modifica per passare da un utlizzo di Tecnica FIR ad un semplice <img> tag SEO Friendly.
Eccome un ipotetico esempio di utlizzo Tecnica FIR nel CSS:

Css-Background-FIRUtilizzo di Tecnica FIR con Immagine posta nell’attributo Background del CSS

Ecco come invece andrebbe inserita un immagine per poter essere correttamente indicizzata , utilizzato anche il relativo contenuto testuale o ALT Image:

Alt-Image-ClassicoUtilizzo di Alt Image SEO Friendly