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Nuovo Algoritmo Facebook: meno visibilità per le Pagine, ma migliore profilazione del Pubblico?

Nuovo Algoritmo News Feed Facebook 2018

Giovedi 11 Gennaio Facebook ha annunciato ufficialmente ciò che in realtà era nell’aria da tempo: via libera ad una pesantissima modifica all’algoritmo della piattaforma che potrebbe cambiare drasticamente la fruizione dei contenuti delle pagine sul News Feed.

Ma partiamo dalla base: perchè è cambiato l’algoritmo? Nell’annuncio ufficiale si legge:

“Facebook è stato sviluppato per avvicinare le persone e costruire relazioni. Una delle vie per raggiungere questo obiettivo è mostrare alle persone i post più significativi di amici e familiari all’interno del News Feed. Nei prossimi mesi apporteremo aggiornamenti al sistema di “ranking” così da consentire agli utenti di avere più opportunità per interagire con le persone più importanti per loro.”

All’annuncio fa seguito il consueto post di Mark Zuckerberg, ancora più esplicito in tal senso, che sottolinea come i feedback arrivati dagli utenti, “infastiditi” dalla presenza massiccia di contenuti commerciali, abbiano portato Facebook a rivedere il bilanciamento del News Feed, a favore dei contatti personali.

Nuovo Algoritmo del News Feed: cosa cambia alla visibilità delle Pagine?

Se allo stato attuale la visibilità dei post organici delle pagine era già ai minimi storici, attorno al 2-3% medio, ora il dato è destinato a scendere ulteriormente, rendendo molto complesso, se non impossibile in determinati casi, portare avanti un piano editoriale che non contempli una strategia chiara e precisa di budget allocation. In breve: se non paghi, potresti essere del tutto invisibile. O quasi.

L’impatto del nuovo algoritmo varierà infatti, come sempre, in base ai contenuti pubblicati ed all’interazione generata (in particolare continueranno ad essere favoriti i Video Live, in grado di generare interazioni sei volte superiori rispetto ai video classici), quindi non è escluso che pagine con alti tassi di engagement possano mantenere ugualmente una buona visibilità, anche se il calo dovrebbe comunque essere (purtroppo) una certezza:

“Le pagine che pubblicano post con cui le persone generalmente non interagiscono – si legge nel comunicato ufficiale Facebook – potrebbero vedere cali significativi, al contrario le pagine che offrono contenuti stimolanti per i propri utenti vedranno un impatto inferiore”.

In ogni caso, quindi, il calo di visibilità ci sarà e coinvolgerà in tutta probabilità soprattutto le piccole attività locali, salvo rari casi, che dovranno necessariamente cambiare strategia, puntando su investimenti pubblicitari precisi e sugli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma e fino ad ora poco sfruttati, a partire dai Gruppi legati alle pagine aziendali, che ora potrebbero assumere la forma di un vero e proprio “salvagente”. O “salvaziende”, sarebbe il caso di dire.

Editori e Inserzionisti contro l’Aggiornamento dell’Algoritmo

Prima il lato prettamente “economico”: dopo l’annuncio del nuovo algoritmo, il titolo è sceso del 4,4% in Borsa per il timore degli investitori di vedere un calo degli utili. Stando a Forbes la perdita ammonterebbe a 3,3 miliardi.

Ma reazioni e polemiche non sono tardate ad arrivare soprattutto tra inserzionisti, già in ansia per lo scontato aumento del budget da investire nelle campagne pubblicitarie, ed editori.

In particolare questi ultimi sono fortemente preoccupati che un nuovo calo di visibilità (stando ai dati raccolti da Parse.ly, da febbraio 2017 a ottobre 2017 il traffico da Facebook verso i portali di informazione è calato del 25%) possa danneggiare seriamente l’informazione “di qualità”, che avrà con il nuovo algoritmo un peso decisamente inferiore rispetto alle opinioni ed ai commenti liberi di amici e familiari, giusti o sbagliati che siano.

Nuovo Algoritmo Facebook: migliore profilazione del pubblico in futuro?

Non solo cattive notizie per gli inserzionisti però: se da una parte c’è la drastica diminuzione della visibilità per le pagine, dall’altra l’aumento delle interazioni personali porterà ad una presumibile migliore profilazione del pubblico, permettendo a Facebook di “studiarci” ancora meglio e capire ancor di più i nostri gusti e quali contenuti ci potrebbero realmente interessare.

Tutte informazioni che potranno essere sfruttate lato pubblicitario per raggiungere il target ideale per noi, seguendo lo storico mantra di Facebook: “Dare alla persona giusta il messaggio giusto, nel momento giusto”. E con il budget giusto, aggiungiamo noi.

By Cepar Digital AgencyCepar Digital Agency on FacebookCepar Digital Agency on Google+Cepar Digital Agency on Twitter

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