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Blog per ecommerce: a cosa serve e perché è importante

blog per ecommerce

Creare un blog per ecommerce è un passo decisivo per ottenere il risultato ottimale. E per fare in modo che il tuo shop online possa innescare, nel miglior modo possibile, le logiche dell’inbound marketing. Farsi trovare nel momento in cui le persone hanno bisogno di te.

Questa è la regola fondamentale: non interrompere il flusso dei contenuti che le persone cercano e riproducono, ma trasformare la propria attività promozionale in qualcosa di utile. Nella fattispecie in articoli, ben strutturati, da pubblicare su un blog per ecommerce.

Per approfondire: come promuovere una pagina Facebook

A cosa serve un blog per ecommerce

Questa è la prima domanda che spesso viene mossa a chi si occupa di web marketing per le vendite online: “Ok, mi hai detto di aprire un blog sull’ecommerce. ma per quale motivo? Perché devo investire in questo settore?”. La risposta è semplice, la sintetizzo qui:

Con il blog puoi intercettare le ricerche informazionali, quelle che non riguardano l’aspetto commerciale.

Su Google si esprimono diverse query, con intenti differenti. Ad esempio ci sono le ricerche transazionali, quelle che hanno un substrato dedicato all’azione e all’acquisto.

Poi ci sono le query navigazionali, che contengono il nome brand e indicano il bisogno dell’utente di raggiungere una risorsa specifica. Poi ci sono le ricerche informazionali. Come suggerisce il nome stesso c’è l’esigenza di rispondere a delle necessità, c’è qualcuno dall’altra parte del monitor che ha bisogno di notizie, idee, soluzioni.

blog per ecommerce
Uno schema delle query

Questa controparte non ha bisogno di acquistare ma cerca un contenuto per soddisfare un’esigenza. Il tuo ecommerce – con categorie, sezioni, schede prodotto – può rispondere alle necessità commerciali. Ma le statistiche ci dicono che l’80% delle query espresse su Google sono informazionali. E tu non puoi lasciarti sfuggire quest’audience.

Un’audience che non trova risposta nelle schede prodotto, ma negli articoli di un blog strutturato in modo da approfondire il topic che riguarda i tuoi potenziali lettori. Detto in altre parole: devi portare un’audience utile sull’ecommerce attraverso contenuti di qualità.

Perché è importante avere un blog sull’ecommerce

La risposta generica si trova nel paragrafo precedente: il blog per ecommerce risponde alle necessità di chi vuole portare sullo shop un soggetto non ancora pronto all’acquisto, ma interessato al prodotto o al servizio. Passo successivo? Indirizzarlo verso le risorse che convertono, le schede prodotto. A questo punto il compito del blog può ritenersi concluso?

No, in realtà è sbagliato pensare che il blog per ecommerce serva solo a portare traffico sulle pagine interne. Di sicuro questa è una delle funzioni più importanti – e anche una di quelle che dà maggiori soddisfazioni in termini di guadagno online – ma ci sono diverse motivazioni che ti spingono a lavorare in questa direzione. Qualche esempio concreto?

Branding

Il blog è un ottimo strumento per fare brand awareness, per comunicare e fare in modo che il tuo nome sia legato a determinati valori. Non puoi rischiare che il cliente abbia un’idea completamente diversa del tuo lavoro online: usa il blog per posizionare il tuo ecommerce in un target specifico e con valori ben definiti.

Community

Il blog riduce le distanze, crea conversazione, permette agli individui di avvicinarsi al brand e di generare un confronto. Tutto questo si genera grazie alla presenza dei commenti alla fine degli articoli, ma anche attraverso le attività di social media marketing che sfruttano ciò che lanci sul blog per alimentare il calendario editoriale.

Freshness

Oltre ad avere notevoli vantaggi in termini di posizionamento delle nuove risorse, un blog consente all’ecommerce di farsi notare attraverso contenuti freschi. Che sono sempre ben visti da Google, un motore di ricerca che è sempre assetato di contenuti nuovi, di qualità, ben strutturati. Il blog di un negozio online serve anche a questo.

Customer care

Il blog per ecommerce aiuta a portare traffico virtuoso sullo shop online. Questa è una verità, a patto che siano rispettate le regole di una buona ottimizzazione SEO. Ma uno dei valori principali di questo strumento è la possibilità di fare customer care.

Le persone acquistano dal tuo ecommerce, trovano qualcosa di utile e decidono di procedere. Però hanno un problema, e invece di mandare un’email decidono di scrivere in pubblica piazza. Lo possono fare sul blog, dove tu hai il controllo dei contenuti.

Ci sono i clienti che fanno sempre la stessa domanda rispetto a un prodotto o servizio? Usa il blog per creare una serie di contenuti capaci di rispondere alle domande. Così chi cerca la risposta su Google trova il tuo blog con la soluzione.

Se vuoi velocizzare i lavori di assistenza clienti puoi usare un articolo per indirizzare gli utenti verso la strada giusta. Questo vuol dire che l’articolo sarà un capolavoro di content marketing, chiaro e ben strutturato. Se si tratta di un tutorial, ad esempio, puoi prevedere l’uso di immagini, video, screenshot, GIF e altro ancora.

Come creare un blog per il tuo negozio online

Quali sono i consigli essenziali per inaugurare un blog su uno shop? Le regole sono tante, proviamo a fare una sintesi? In primo luogo meglio costruire il blog sullo stesso dominio dell’ecommerce (niente sottodomini o domini differenti): in questo modo puoi sfruttare eventuali link in ingresso sui post per spingere anche le pagine commerciali, che di solito hanno minore possibilità di ricevere menzioni in modo naturale.

creare un blog per ecommerce
Un esempio di alberatura ecommerce.

Passo successivo: ricorda di creare una struttura ad albero anche per il blog. Questo significa che la home page dell’ecommerce rappresenta il punto di partenza, poi c’è quella del blog dalla quale partono le ramificazioni che vanno dal generale al particolare. Questo avviene grazie all’uso di categorie nelle quali si racchiudono i vari articoli.

Attenzione a cosa metti sul blog

A tal proposito ricordo il punto più importante: fai attenzione alla cannibalizzazione dei contenuti. Gli articoli del blog non devono entrare in contrasto con ciò che porta traffico utile alla vendita online. Per le keyword commerciali, infatti, devi lavorare in modo da posizionare le risorse che portano alle pagine di vendita. Un esempio:

  • Comprare scarpe da ginnastica » Categoria scarpe da ginnastica.
  • Scarpe calcetto bianche » Sottocategoria scarpe da calcetto.
  • Come pulire scarpe da ginnastica » Articolo del blog.

Come puoi vedere da questo schema l’idea è quella di organizzare una mappa dei contenuti in modo da veicolare traffico specifico verso risorse adeguate. La certezza di questo meccanismo non esiste, in realtà è sempre Google a decidere cosa posizionare per una determinata query, ma il nostro compito è quello di ottimizzare i flussi e il traffico per fare in modo che il blog per ecommerce aiuti lo shop online a massimizzare i profitti.

Tu hai già aperto un blog per lo shop online?

Avere un blog sull’ecommerce è una scelta importante. Può fare molto per il tuo business, ma può diventare anche un peso difficile da smuovere. Questo accade quando non ci sono le risorse per gestire le pubblicazioni e le interazioni. Non farai un buon lavoro se il blog rimarrà fermo per mesi e l’autore dei post non risponderà ai commenti. Sei d’accordo? Tu cosa hai deciso per il tuo ecommerce? Lascia la tua opinione nei commenti.

By Riccardo Esposito

Riccardo Esposito, copywriter e webwriter freelance. Si occupa della scrittura di articoli per blog, articoli per quotidiani online, testi per pagine web, landing page e newsletter.

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