Digitalizzare un processo inefficiente lo rende un processo inefficiente più veloce. Prima si sistema il processo, poi lo si mette nel software. L'ordine inverso è l'errore più costoso.
C’è un errore che rende deludenti molti progetti CRM e di digitalizzazione: prendere i processi esistenti, spesso stratificati e disordinati, e trasferirli nel software così come sono. Il risultato è cristallizzare l’inefficienza. Il process assessment inverte l’ordine: prima si analizzano e ottimizzano i processi, poi si sceglie e configura la tecnologia che li supporta. L’analisi e ottimizzazione dei processi aziendali di CEPAR è la fase che rende efficaci i progetti successivi, ed è spesso il punto di partenza della consulenza CRM e della strategia CRM.
Cos’è un process assessment e perché viene prima
Il process assessment è l’analisi strutturata di come l’azienda lavora davvero: i flussi di vendita, marketing e servizio, i passaggi, i colli di bottiglia, le attività ridondanti, i punti dove le cose si perdono. Da questa analisi emergono le inefficienze da correggere e le opportunità di ottimizzazione, prima che vengano trasferite in qualsiasi sistema.
Viene prima della tecnologia per una ragione logica: il software è uno strumento che esegue processi, e se il processo è sbagliato il software esegue l’errore in modo efficiente. Ottimizzare prima significa che il CRM o gli strumenti verranno configurati su un modo di lavorare sano, e produrranno il valore atteso invece di replicare i problemi esistenti.
Perché fare un process assessment con CEPAR
Uniamo la comprensione dei processi di business a quella degli strumenti che li supporteranno. Questo è un vantaggio: analizziamo i processi sapendo cosa la tecnologia può poi abilitare, così l’ottimizzazione non è teorica ma orientata a ciò che si potrà effettivamente implementare. Un assessment fatto da chi non conosce gli strumenti rischia di proporre miglioramenti non realizzabili.
Colleghiamo l’assessment al quadro più ampio: i processi ottimizzati diventano la base per l’business assessment [link → Digital Business Assessment] e per le decisioni tecnologiche successive. Viviamo di KPI, e anche l’ottimizzazione dei processi si misura: tempo risparmiato, errori ridotti, opportunità recuperate. L’obiettivo non è ridisegnare per il gusto di farlo, ma migliorare ciò che ha impatto concreto sul business.









































